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08-11-2018
Uno scatto, un’immagine che rappresenta l’amore che si respira a “il Fido Custode” Cimitero per animali d’affezione a Milano

I proprietari del pelosetto scrivono : “qui sono sepolti i resti di uno che possedeva Bellezza senza Vanità, Forza senza Insolenza, Coraggio senza ferocia, e tutte le Virtù dell’uomo senza i suoi Vizi. LEON al suo amato fratellino cane KIRHU’

Kirhi è il nome del chihuahua che è mancato, e il suo fratellino Leon è andato per la primavolta a trovarlo ed ha vegliato sulla sua tomba, uno scatto fatto dai suo padroncini, che è da subito diventata un’immagine simboo del Cimitero per animali d’affezione

Il Fido Custode offrre una serie di servizi su richiesta che vanno dal ritiro a domicilio delle spoglie con mezzo autorizzato alla cancellazione del microchip , dal rilascio della Certificazione Veterinaria al servizio di inumazione.  Il servizio di Cremazione singola con Riaffido delle ceneri.
Tutte prestazioni svolte da professionisti del settore veterinario, parte integrante dello staff che aiuteranno tutti i possessori di animali nello svolgimento delle pratiche amministrative e si prenderanno cura delle salme, con discrezione, professionalità ed empatia.

Il nuovo sito ilfidocustode-milano.it offre tutte le informazioni sui servizi offerti e sulla professionalità delle staf come certificato dalle centinaia di recensioni positive.
Il Fido Custode nasce dall’amore degli animali e dal loro rispetto in vita così come nel naturale percorso alla loro scomparsa. Perchè un amico è per sempre.

Per informazioni contattate:
IL FIDO CUSTODE
Via Caio Mario snc
20135 MILANO
tel.: 389.1449800
email : info@ilfidocustode.it

uno scatto che rappresenta al meglio quello che per chi ancora non conosce il fido custode , quello che rappresenta:

AMORE – RISPETTO !!!

www.ilfidocustode-milano.it

 

 

 

Buon ponte, Glue.
Gli “Inseparabili”…

Si scelgono per la vita e, come da premessa e promessa, non si lasciano più.
È il caso della nostra Glue, splendida pappagallina di 8 anni, arrivata qualche giorno fa al Fido Custode per il suo ultimo viaggio, solo che lei aveva rifiutato ogni compagno della sua specie perché a suo tempo aveva già fatto la sua scelta…cioè Naomi.
Infatti, 8 anni prima, la sua umana l’aveva sottratta a un negoziante senza scrupoli, che la maltrattava, fuggito poi dall’Italia, per via delle numerose segnalazioni e per nostra fortuna…
Da quel momento in poi Glue (colla, in italiano, ndr) è stata la compagna Inseparabile di Naomi e ha viaggiato sempre nel taschino sul petto di lei, che oggi la ricorda così : “La forza di un T-Rex in 62 grammi. La mia compagna e protettrice di questi ultimi 8 anni”

Dal Web

Sto per venire a casa con te…
ma prima vorrei dirti come mi sento!
Ti vedo euforico, ma non ne conosco il motivo.

Non rimanerci male,
ma io mi sento davvero frastornato.
Sto per salire su un’auto che non conosco, nessun odore mi è familiare, per venire con te, sì, ma dove?
E soprattutto tu, per me, chi sei?

Ti ho visto troppe poche volte per poter gioire, al momento prevale un senso di incertezza.
Se davvero credi che la mia vita migliorerà, ti chiedo di darmi un po’ di tempo.

Non premurarti di dire a tutti subito che sono bravissimo perché io, per un mese o due circa, non so davvero come comportarmi, come muovermi, cosa fare, dove mi trovo.

Sarò semplicemente disorientato.

Non correre a toelettarmi per favore,
il mio odore in questo momento
è la mia unica certezza.

So che può essere fastidioso, ma credimi: perderò velocemente questo aspetto.

Non portarmi immediatamente dal veterinario se non mi vedi stare male, aspetta che impari a fidarmi di te.

Non preoccuparti se non mangio i primi giorni, devo metabolizzare il cambiamento.

Ti prego risparmiami, almeno per i primi tempi, la processione di amici e parenti a casa,perché quello non è ancora un luogo sicuro per me.

Fai in modo che io abbia un posto dove poter riposare indisturbato, così che io possa mostrarti il meglio del mio carattere.

Cerca di avere la pazienza di non costringermi subito a troppe esperienze nuove, avremo tempo per farle con serenità.

Non coccolarmi tutto il tempo: in canile ero abituato (purtroppo o per fortuna) a stare solo, altrimenti non sorprenderti se presto non ne sarò più capace.

Io non faccio dispetti, non conosco premeditazione, se troverai qualcosa fuori posto al tuo rientro è perché ti esprimo un disagio.

Non improvvisare, chiedi aiuto.

Presta attenzione a non alzare la voce, a come gesticoli, ai rumori forti: non sai nulla del mio passato.
Se lo vorrai, lo scoprirai con me.

Io nel tuo ci voglio entrare, ma ora viviamo senza affanno il presente.
Solo così potrò far parte del tuo futuro.

Mi presento: sono un cane, un cane vero, con le mie necessità proprio come tu hai le tue.

Prova a non compatirmi (tu lo vorresti?)
e a non modificarmi.

Se avrai PAZIENZA, io avrò FIDUCIA in te ed insieme ne combineremo delle belle.

MA RICORDA, SE DECIDERAI DI ADOTTARMI, DEVI ESSERE CONSAPEVOLE, DEVI ESSERE SEMPRE ENTUSIASTA DI AVERMI.

PERCHÉ IO SONO PER SEMPRE

FIRMATO TUO AMICO FEDELISSIMO 

Atti di crudeltà in concorso non necessari verso un animale. E’ stata questa la conclusione di un giudice di Rovigo nei confronti di un uomo ultranovantenne proprietario del cane Rocky e di un veterinario di una cittadina del Padovano che ha effettuato una puntura letale all’animale.

Entrambi sono stati condannati a un anno e 2 mesi di reclusione. Per il veterinario si è aggiunta anche l’interdizione dalla professione per un anno.

Il fatto è stato raccontato da Rovigooggi il 10 ottobre 2018. E la storia è commovente.

“Il cane infatti – riporta Rovigooggi – è stato soppresso dal medico, ma anche maltrattato in precedenza dal proprietario”.

Secondo il proprietario – è il racconto di Rovigooggi – “Rocky sarebbe saltato fuori dalla sua auto con la solita vivacità incontenibile che lo faceva correre dietro a qualsiasi cosa si muovesse, lui non se ne è accorto ed ha tirato diritto fino a casa, senza più il cane”. Secondo invece una signora testimone “che ha visto il cane ferirsi nella caduta sulla strada, tra Ceregnano e Gavello, Rocky sarebbe stato invece gettato volontariamente con l’intento di ucciderlo o quantomeno di disfarsene per sempre”.

“Fatto sta – racconta ancora il sito veneto – che Rocky era un cane forte, è rimasto ferito, ma inavvicinabile per 4 giorni durante i quali la signora, di Gavello, gli portava acqua e cibo, fino a quando si è alzato in piedi ed ha cominciato a camminare. Rocky viene allora legato e portato al veterinario di una associazione animalista, dove, una volta curato, viene riconsegnato al proprietario, rintracciato grazie al chip presente nell’animale. L’anziano proprietario ringrazia, confermando che il cane era fuggito uscendo dal portellone lasciato aperto nella sua auto, e a quel punto chiama l’amico veterinario per sopprimerlo”.

La difesa del medico ha sostenuto che il veterinario ha risposto a una richiesta visita a domicilio, “fatta nell’interesse dell’animale anche se lui era riluttante conoscendo che l’animale era intrattabile già dalla ultima sessione vaccinale, avvenuta in sedazione. Fatto sta che il cane, durante la presunta visita del veterinario – scrive Rovigooggi – , riceve una iniezione letale e muore”.

Le pene ora sono potranno comunque essere sospese dietro liquidazione del danno patito dalla parte civile costituita, una associazione animalista, quantificato in 3.500 euro.

Il dono della vista è senza dubbio uno dei meno apprezzati da chi lo ha… fino a che non lo si perde e ci si rende conto di quanto è importante. Il protagonista di questa vicenda lo ha avuto indietro: preparatevi a sorridere e, perché no, a versare una lacrimuccia di commozione! Molti anni fa Duffy, un dolcissimo Irish Terrier, iniziò a perdere il controllo della vescica, a seguito del diabete che gli venne diagnosticato… ma nonostante le cure a cui venne sottoposto, le sue condizioni non fecero che peggiorare.

Passò dall’essere un normale cane di 8 anni ad un cane anziano, totalmente cieco. Il suo proprietario, Benjamin May, spiegò che dopo un po’ di tempo e molte cure, le sue condizioni si erano stabilizzate, anzi andavano quasi migliorando. Così poté essere sottoposto ad un intervento di chirurgia oculistica al Veterinary Referral Center vicino a Philadelphia.

Di sicuro il momento dell’intervento non gli piacque, ma il risultato… beh, lo si può vedere dalla codina che si muoveva senza sosta! Una volta dimesso dopo l’intervento, entrò nella sala d’attesa e a malapena riusciva a contenere la gioia di riuscire nuovamente a vedere le persone intorno a lui.

Non fu un intervento economico (Benjamin sborsò sui 5000 dollari), ma sicuramente ne valse la pena! Se non fosse stato per il chirurgo, Duffy sarebbe rimasto cieco a vita e avrebbe condotto un’esistenza molto triste, come in passato. Molte persone penseranno che si è trattato di uno spreco di soldi ma poco importa.

Duffy ora è felice e così lo è anche la sua famiglia, che avrebbe fatto di tutto per vederlo scodinzolare di nuovo. Un paio di mesi dopo, Benjamin pubblicò su vari social network un video in cui Duffy andava a caccia di uno scoiattolo nel giardino sul retro: si può dire che era finalmente guarito del tutto!

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