TUTTO SULLA NOSTRA PSICOLOGA

Chi sono

Mi chiamo Elisa Silvia Colombo, mi sono laureata con Lode in Psicologa Clinica e Neuropsicologia presso l’Università di Milano-Bicocca, ho conseguito il master in “Counseling e Psicologia del Benessere” presso APL (Associazioni Psicologi Lombardia) e ho ottenuto il diploma di Dottore di Ricerca in Neuropsicobiologia presso l’Università degli Studi di Milano.

Da sempre appassionata di animali, durante il corso di dottorato ho dedicato la mia attività di ricerca scientifica al tema dell’empatia verso di loro, acquisendo conoscenze approfondite nell’ambito della relazione con gli animali da compagnia.

Svolgo l’attività di psicologa come libera professionista (iscrizione all’Ordine degli Psicologi della Lombardia, numero 17111), sono cultore della materia in Psicologia Generale per l’Università e-Campus di Novedrate e collaboro con l’Università degli studi di Milano per attività di didattica (Dipartimento di Filosofia, Laboratorio “L’uomo e gli altri animali: psicobiologia delle emozioni e della relazione”) e di ricerca (Dipartimento di fisiopatologia medico-chirurgica e dei trapianti, Canis sapiens Lab).

Se siete interessati ad avere maggiori informazioni potete visitare il mio sito il mio sito web o scrivermi all’indirizzo sostegno@ilfidocustode.it.

Counseling e Supporto Psicologico

Il counseling psicologico consiste in un’attività professionale basata sulla comunicazione e sulla relazione, volta a sostenere e a sviluppare le capacità del cliente e a promuoverne un atteggiamento attivo e propositivo, una percezione di maggiore controllo sulle situazioni e un aumento dell’autostima e del senso di autoefficacia.

Ciò si realizza in uno spazio di ascolto e di riflessione, particolarmente indicato in assenza di disturbi psicopatologici: si tratta infatti di un intervento psicologico breve, utile per migliorare la conoscenza di sé e affrontare situazioni particolari o difficili quali processi decisionali, difficoltà relazionali di natura professionale o affettiva, fasi di transizione o cambiamenti di vita importanti, stati di crisi e lutti. Soprattutto nel caso in cui la persona stia affrontando situazioni di particolare disagio, il counseling si accompagna a un intervento di supporto psicologico, volto a sostenere la persona dal punto di vista emotivo e ad aiutarla a gestire le difficoltà che incontra al fine di ripristinare uno stato di equilibrio e benessere.

In questi casi, lo psicologo può aiutare lo sviluppo e l’utilizzo delle risorse del cliente, guidandolo verso una maggiore consapevolezza di sé e del proprio modo di pensare e agire, ed esaminando situazioni e comportamenti problematici con un atteggiamento non giudicante, empatico e rispettoso dei valori del cliente; la persona viene così aiutata a individuare i propri punti di forza, a porsi degli obiettivi realistici, ad aumentare le strategie a disposizione e infine a seguire quella che ritiene più adeguata.
L’intervento è focalizzato sul “qui e ora” e non pone l’accento sulla problematicità bensì sull’ampliamento delle potenzialità dell’individuo, con l’obiettivo di aumentare il benessere e migliorare la qualità di vita.

Il lutto per la morte di un animale da compagnia

In psicologia, il termine “lutto” indica uno stato di profonda sofferenza che si verifica in seguito alla perdita non solo di una persona cara, ma di qualunque condizione e relazione importanti nella vita di un individuo. Il lutto perciò può verificarsi, ad esempio, anche inseguito alla rottura di un matrimonio, alla perdita di un lavoro o alla morte del proprio animale da compagnia.

Per comprendere ciò che si verifica in seguito alla perdita del proprio animale, è interessante valutare la distinzione tra “lutto” e “cordoglio”, termini considerati come sinonimi ma dotati di un significato parzialmente diverso in virtù della loro origine etimologica: il termine “lutto”, dal latino “luctum” – “pianto”, si riferisce alle manifestazioni esterne che accompagnano la  sofferenza, quali appunto il pianto, le espressioni di dolore o le cerimonie di congedo dalla salma; il “cordoglio” invece deriva da “cor – dolium” – “dolore del cuore” e indica quindi la sofferenza interiore, l’insieme di emozioni, sentimenti e pensieri che si provano a causa della perdita.  In situazioni particolari, quali ad esempio la perdita di un animale da compagnia, per timore di sentirsi giudicati, derisi o incompresi, il lutto, ovvero il segnale esterno della sofferenza, può essere cancellato o nascosto. Tuttavia, non è possibile cancellare il dolore interiore che inevitabilmente accompagna questo evento.
La tendenza a nascondere il lutto può comprometterne l’elaborazione, che consiste in un lavoro di ristrutturazione delle proprie emozioni e dei propri pensieri necessario per accettare la perdita e il dolore a essa legato come parte della vita.

Fondamentali per questo processo sono i riti e la narrazione: i riti, soprattutto quelli sociali quali l’usanza di rendere omaggio alla salma nella camera ardente, il funerale o la sepoltura, segnano l’avvenuto passaggio e agevolano la percezione del sostegno sociale in un momento di grande dolore; la narrazione, ovvero il poter raccontare e condividere con gli altri la propria esperienza e le proprie emozioni, agevola la presa di coscienza dell’evento e delle emozioni correlate, nonché la ridefinizione della propria identità e del proprio orizzonte. Spesso, purtroppo, i riti sociali vengono meno quando muore un animale, e anche la possibilità di condividere il proprio dolore può essere limitata per la difficoltà di incontrare interlocutori disponibili, accoglienti e non giudicanti.

Secondo un pregiudizio diffuso, il lutto si supera da soli e la ricerca di sostegno psicologico è indice di debolezza o patologia.  Questo a maggior ragione è vero quando il lutto è legato alla morte di un animale da compagnia, evento il cui impatto emotivo difficilmente è riconosciuto e viene spesso negato o minimizzato (“ma dai, è solo un cane!”, “ e va beh, ne prendi un altro!”).

Tuttavia, oggi l’importanza e la peculiarità del legame affettivo che si crea con un animale sono ampiamente riconosciute e documentate, sia da un punto di vista empirico che scientifico. Analogamente, viene riconosciuto lo stato di lutto che deriva dalla perdita del proprio animale, una condizione ritenuta normale e molto più frequente di quanto si pensi.
Sebbene la perdita e la sofferenza non possano essere cancellate, uno psicologo adeguatamente formato nell’ambito della relazione uomo-animale può essere d’aiuto per affrontare un momento così delicato.

(Fonti consultate: Lagoni, 1994; Barton Ross & Baron-Sorensen, 2007; Blazina et al., 2011; Colusso, 2012)

Informazioni e contatti

Il servizio si rivolge a tutte le persone che vivono uno stato di sofferenza, difficoltà e disagio per la perdita del proprio animale da compagnia, sia essa già avvenuta o imminente. È infatti possibile strutturare percorsi di counseling e supporto psicologico anche per i proprietari ai quali è stata comunicata una diagnosi grave per il proprio animale e per coloro che si confrontano con la necessità di decidere in merito all’eutanasia.

È possibile inoltre richiedere una consulenza sui temi del lutto, dell’eutanasia e della comunicazione della diagnosi grave, rivolta a medici veterinari, genitori, amici e parenti di persone che si trovano ad affrontare queste difficoltà.

Ricevo a Milano e a Monza, su appuntamento.

Previo consenso del direttore sanitario, sono disponibile a colloqui presso la vostra clinica veterinaria di fiducia e, in casi particolari (persone anziane o disabili, famiglie con bambini piccoli), a domicilio, sul territorio di Milano città e Monza.

I clienti de “Il Fido Custode” possono godere di una tariffa convenzionata pari a 40 euro a colloquio (per i colloqui in studio); si rilascia per ogni incontro una fattura detraibile ai fini fiscali come prestazione sanitaria. Il primo colloquio telefonico, della durata di circa 20 minuti e finalizzato alla presentazione del servizio e a una prima analisi dei bisogni del cliente è gratuito.

Potete contattarmi via mail all’indirizzo sostegno@ilfidocustode.it o elisasilvia.colombo@yahoo.it o al 347 405 6484.

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